Notifiche
Cancella tutti

LA S.B.A.T. (parodia della SWAT), telefilm anni70

4 Post
1 Utenti
0 Reactions
2,285 Visualizzazioni
Post: 3321
Famed Member
Topic starter
 

LA "S.B.A.T."

Los Angeles, il terrorismo dilaga. La polizia, per questa ragione ha istituito una squadra di super-agenti, conosciuti come "S.B.A.T.", dai nomi e cognomi particolari (il tenente Steve Forrest, capace di provocare suggestioni ipnotiche e far credere al bastardo di essere in una foresta, il sergente italo-americano Robert U'Riccio, dai boccoli viventi, Rod Perry, il poliziotto più pulcioso che ci sia, capace di far venire un terribile prurito addosso provocando orticarie gravi, Joseph Kolomann, un fanatco neo-nazista nato per spaccare crani e Mark Shera, capace di evocare la notte e controllare i fenomeni atmosferici). Il loro compito combattere il crimine e vincere, perché l'America detesta i perdenti, sopratutto se poliziotti!

Era una mattina come un'altra, alla stazione centrale di polizia di Los Angeles. Alla sezione "S.B.A.T." stavano tutti giocando a carte, strozzandosi a vicenda perché tutti baravano, quando, all'improvviso, piombò il tenente Steve Forrest ed urlò ai suoi:

- Smettete di poltrire, ragazzi. Dei rapinatori hanno preso d'assalto la banca centrale, tenendo tutti in ostaggio! Andiamo a rompergli le uova nel paniere! -

All'udire ciò, tutti s'alzarono e correndo saltarono sulla camionetta della "S.B.A.T.", che partì a manetta. Niente poteva distogliere il guidatore, Sam Jackson, dalla guida, neppure i passanti che venivano investiti. Il camion aumentava la velocità, giungendo fino a 300 kilometri orari. Per giungere sul luogo del misfatto, Sam Jackson, fece persino motocross su una ruota sola, sterzando in curva con il rosso e provocando dietro a sé una serie d'iincidenti a catena. Arrivati alla banca centrale, Sam frenò di colpo e l'agente Peter Testamolla fracassò il vetro del camioncino, andando a sbattere contro il lampione.
Frattanto, mentre i membri della "S.B.A.T." uscivano dal camioncino, i poliziotti, capitanati dal sergente di colore P.T.Tana, cercavano di trattare con i rapinatori.

- Sono il sergente P.T.Tana, del dipartimento di Los Angeles, - urlava col megafono il cicciobomba afroamericano - rilasciate gli ostaggi e arrendetevi e saremo clementi con voi! -
- Te lo scordi, sbirro! - urlò il capo dei rapinatori - Vogliamo un milione di dollari e Pamela Anderson che guida l'auto della fuga! -
- Scusa, idiota! I soldi ce li avete a disposizione quanti ne volete in cassaforte, quindi non chiederceli a noi, che siamo in bolletta! - gli rispose P.T.Tana - Quanto a Pamela Anderson, è impegnata a doppiare "STRIPPARELLA"! Quindi chiedi qualcos'altro! -
- Abbiamo fame! - imprecò il capo rapinatore - Forniteci: spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffé! -
- Siamo la polizia di LA, non Fred Bongusto, che ne diresti di una pizza ? - contrattò P.T.Tana.
- Alla capricciosa, dateci le pizze alla capricciosa! - urlò il capo.
- E se la pizzeria, qui all'angolo, non le avesse ? Andrebbero bene Margherita e Quattro Stagioni ? - domando il sergente.
- ALLA CAPRICCIOSA, P.T.TANA, ALLA CAPRICCIOSA, O FACCIAMO UNA STRAGE!
- Diavolo, ragazzi, qui si mette male! - bisbigliò il sergente ai suoi uomini.
Frattanto, i cinque componenti della "S.B.A.T." stavano raggiungendo gli altri.
- Bisogna confondere sia i nostri che i loro! - ordinò il tenente Steve Forrest - MARK SHERA...USA I TUOI POTERI ATMOSFERICI, "FAI SERA" E CALA UN IMPENETRABILE BANCO DI NEBBIA! -
- Agli ordini, tenente! - rispose il poliziotto, alzando le mani e facendo calare la sera a mezzogiorno meno tre.
Nello stesso momento, in banca, i quattro rapinatori si accorgevano anch'essi che qualcosa non andava a mezzogiorno meno tre.
- Ehi, capo, qui è calata la sera...Cosa significa ? - domandò uno.
- Sarà morto di nuovo Gesù Cristo...Dobbiamo ravvederci! - affermò il secondo.
- Anche la nebbia...E che siamo a Londra ? - esclamò il terzo.
- Naaa, siamo a LA, qui si girano dei film! - esclamò il capo - Vorrei sapere chi è quel regista scemo che sta girando 'sti film...Ma non lo sà che stiamo facendo una rapina in banca ? -
- Boh ? -
- Mah! -
- Che ? -
La "S.B.A.T." uscì dalla nebbia, raggiungendo il sergente P.T.Tana e i suoi uomini.
- Tenente Forrest, per fortuna è qua, quattro rapinatori...! - cominciò a dire il sergente.
- Lo so, lo so! Stanno tenendo in ostaggio gli occupanti della banca! Cos'hanno chiesto ? - domandò.
- Delle pizze alla capricciosa, altrimenti sarà una strage! - gli rispose.
- Ci vorrebbe un piano...Ah, ci sono! Agenti U'Riccio e Rod Perry, vestitevi da ragazzi della pizza e "consegnate le pizze" ai criminali! -
- Ma signò tenente, - affermò U'Riccio in dialetto napoletano, toccandosi la fluente chioma di capelli neri - mi sò fatt'e boccole iere! -
- Non m'interessa, tu ti travesti da garzone! - gli ordinò il tenente - Quanto a te, Rod Perry, tieni pronti le tue zecche seviranno, oh se serviranno! -
- No problem, tenente! - esclamò, grattandosi la pancia, il grasso e disordinato Rod Perry - Riserverò loro un trattamento di prim'ordine! BUUURK...scusate, il ruttino di mezzodì! -
- PERKE' NON MANTA ME, HERR FORREST ? - domandò Joseph Kolemann.
- Perché tu entri dal retro e gli spacchi il sedere, ok ? -
- SPERO FIFAMENTE KE CI SIANO TEGLI EPREI FRA KVEI QUATTRO, KOSI' LI PRUCIO FIFI KOL MIO LANCIAFIAMME! - esclamò Kolemann, tirando fuori il suo lanciafiammne portatile.

(CONTINUA)


 
Pubblicato : 02/10/2008 9:42 pm
Post: 3321
Famed Member
Topic starter
 

(CONTINUA)

Andate e non preoccupatevi! - ordinò Forrest - Se vi scappano, li prendremo io e Mark Shera (che fa sera)! -
Così, col favore della sera (calata dall'agente Mark Shera), l'operazione Pizza Caprissiosa iniziò e gli agenti Robert U'Riccio e Rod Perry, vestiti da da ragazzi delle consegne, entrarono con quattro pizze per i quattro rapinatori, mentre dal retro, l'agente Kolemann stava pronto ad intervenire, mettendosi la svastica sul braccio e baciando la foto del Fuhrer che teneva nel portafogli.
- Finalmente si mangia! - esclamò il capo.
- Urrà! - gridarono gli altri tre.
- LA FESTA E' FINITA, TANNATI EPREI! - esclamò Kolemann, entrando di soppiatto col suo lanciafiamme - FI ABBIAMO PRESI PER FAME, EH ? -
- Un dannato sbirro, spariamo! - si voltò il capo, prendendo il fucile mitragliatore e ordinando ai suoi di sparare.
- Uè, guagliò! - urlo Robert U'Riccio -, U' nazista nun è solo! Ce stò pur'io...Robbert U'Riccio...co' miei boccol'e maggici! - e subito i folti capelli di U'Riccio s'attocigliavano attorno al corpo di uno dei rapinatori.
- Ehi, ehi, ma che mi succ...mi prude... mi prude tutto il corpoooo! Ahhh! - disse un altro, iniziandosi a grattare vertiginosamente.
- Eh, le zecche e gli animaletti che vivono dentro di me han fatto il loro lavoro! Non per niente mi chiamano Rod Perry...PERCHE' FACCIO RODERE OGNI CRIMINALE....BUURF! (scusate)! - ruttò il Rod Perry.
- AFANTI, TIMMI CHE NON SEI EPREO, TANNATO, DIMMELO, PER IL FUHRER E IL TERZO REICH! - urlò Kolemann, colpendo il terzo complice a sangue.
- Come...come lo sai, che sono ebreo ? - domandò il rapinatore
- IO ZO' SEMPRE TUTTO...MUORI TANNATO! - - esclamò Kolemann col sorriso sulle labbra.
- Ahhh! - urlò il rapinatore abbrustolito.
- ...E POI TICONO KE LA RAZZA ARIANA NON E' LA PIU' FORTE! - affermò Kolemann.
Mentre assisteva alla disfatta dei suoi tre complici, il capo della banda pensò bene di non sfidare la sorte e di guadagnare l'uscita. Improvvisamente, però, non appena uscito fuori dalla banca, l'uomo si ritrovò circondato da una fitta vegetazione. Era caduto in trance grazie al tenente Steve Forrest, che gli aveva fatto credere di essere IN UNA FITTA FORESTA!
- Ehi, ma che è ? - domandò, girandosi attorno - E' il Vietnam ? -
- Diciamo di si e tu...tu puoi chiamarmi 'CONG, VIET...CONG! - gli disse Mark Shera sparandogli una palla dritta in fronte.
- Ce l'avete fatta! - urlò il sergente P.T.Tana.
- Dovere, noi della "S.B.A.T." abbiamo superato prove molto più rischiose! -gli rispose Steve Forrest - Mark Shera...Rifà mattina! -
- Agli ordini, tenente! - rispose l'agente, che con uno schiocco della sua mano destra rifece riapparire il sole californiano.
- E' bello rivedere il Sole, dopo un quarto d'ora di buio! - affermo P.T.Tana.
- Missione compiuta! - disse Forrest, quando improvvisamente il suo walkie-talkie squillò - Cosa ? Come ? Perché ? Arriviamo subito! - poi riivolgendosi ai suoi uomini, appena usciti dalla banca, ordinò - Ragazzi, uno scienziato pazzo si è impossesato della centrale termo-nucleare-cobaltica di Los Angels, facciamogliala vedere! -
- SIIII! - urlarono i quattro, iniziando a correre verso la camionetta, che sgommò e partì a 500 kilometri orarie.
- Con gente come gli "S.B.A.T.", dormiamo sicuri! - disse P.T.Tana.
- Lei un pò di meno, signore...L'AUTO PATTUGLIA CHE HANNO APPENA FRANTUMATO ERA LA SUA! - esclamò uno dei poliziotti.

FINE

Marco Poggi


 
Pubblicato : 02/10/2008 9:43 pm
Post: 3321
Famed Member
Topic starter
 

Lo so, lo so, che non è una storia di Lupin III, ma siccome la ritenevo divertente, volevo farvela leggere.

Comunque, ecco la sigla originale di "S.W.A.T.", mitico telefilm americano anni'70, da cui ho preso i nomi dei personaggi:

http://www.youtube.com/watch?v=sV87HfWE9Es&feature=related

...da cui hanno basato il film di alcuni anni fa con Colin Farrell e Samuel  L. Jackson:

http://www.youtube.com/watch?v=zy7p2ZlMIyg

Marco  Poggi


 
Pubblicato : 02/10/2008 9:45 pm
Post: 3321
Famed Member
Topic starter
 

Spiegazione: ho chiamato i componenti della "S.B.A.T.", usando i nomi originali degli attori del vecchio telefilm "S.W.A.T.", perché a) mi sembravano strani; b) ho sempre detestato le teste di cuoio della polizia americana, quindi ci ho dato giù con gli psicopatici e i membri strani; c) ho sempre voluto essere un poliziotto con i super-poteri. Quindi, l'attore Steve Forrest, che in "S.W.A.T." ricopriva il ruolo del capo squadra, qui diventa un mutante che fa credere al criminale di essere in mezzo ad una foresta. Il compianto Robert Urich, che era il bello della squadra, qui diviene un italo-americano che parla come Nino d'Angelo, Rod Perry, che era l'afro-americano del gruppo, qui diventa un puzzone lordo e schifoso che riempe di zecche e ed insetti i malfattori, mentre a James Coleman, ho solo tolto il nome cambiandolo in Joseph,  la C del cognome sostituendola con la K ed aggiunto una N per farlo sembrare tedesco. Quanto a Mark Shera, l'attore con il cognome più strano, ho pensato d'usarlo come mutante che ha potere sui fenomeni atmosferici e temporali (da qui la battuta "MARK SHERA...FAI SERA") ! Che ve ne pare ?

  Marco Poggi


 
Pubblicato : 02/10/2008 10:18 pm
Condividi: